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Archivi del mese: novembre 2016

Tu che nel mio fatuo apparire


Tu che nel mio fatuo apparire

mi donasti la virtù d’amarti…

Son trascorse le albe

e le foglie, i fiori e le stagioni si sono ormai dissolte.

La mente mia si distacca dal filo della ragione

e vorrebbe come vigoroso aquilone ripartire.

Si ferma con quell’assurdo intelletto

che ti alza muri senza un vago fine.

E tu che nel mio fatuo apparire

mi donasti il priviligio d’esserti ombra

o spina in te d’eterno perdono

che mai mi perdonerai….

Carmelo Caldone

Questo implacabile presente


Questo implacabile presente che trascina la sua coda di sogni sulle nostre azzurrità sperate
ma l’uomo erra nelle vie e i suoi peccati stanno in agguato come ombre di neve…Questo implacabile presente non è un padrone per sempre e non potrà mai giudicare quello che abbiamo creato, quello che abbiamo distrutto…e quello che ancora per amore vorremmo dare….ma ancora e ancora l’uomo erra nelle sue vie con ombre di neve…..

Carmelo Caldone

Stazione centrale


 

 

TRENO

L’acre profumi d’abbracci nell’aria ferrea

e volti trasbordati lontano

dopo una carezza brevemente sfiorita

….Se ne vanno ai confini degli orizzonti le sinfonie dei misteri

così come non è dato all’uomo di capire

il vero senso della sua esistenza.

Tutto… nella coppa delle mani e del cuore

con ombre di silenzi nel fiele del tardi

viene offerto alla demenza vagabonda dei treni

…e l’uomo  nel suo cuore di carta ancora disegna

le sue stelle perdute.

 

Carmelo Caldone

 

 

 

Inno al mare


 

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….ma… se il mare distende le sue braccia di onde sulla riva beatificandoci di meraviglie..io mi chiedo perchè anche l’uomo(stessa meraviglia del creato) non faccia lo stesso e sempre verso il suo diretto prossimo?…Eppure abbiamo l’intelletto e ci nutriamo della bellezza dell’universo…perchè dunque perderci come un torbido stagno circondato da risentimenti d’ombra?….Il mare non fa distinzioni di occhi e accarezza le sue spiagge con l’argento della sua schiuma lasciando nel cuore di chi si ama il singulto di un amore eterno….eterno come il mare….

Carmelo Caldone

Questa luna alle ore diciannove e trenta


la-luna

Ognuno alla lucentezza che veglia la notte sta nell’abbraccio di un ricordo …o al pellegrinare del cuore segnato e rapito sotto la palpebra dell’astro…il polline dell’esistenza si sparge e le voci sono tra le labbra del vento quasi a sussurrare ogni nome amato
ma tenera e fugace l’ora trascorre e sulle ghirlande del cosmo il respiro del fiore tentenna e reclina…. sempre più insaziato d’amore……è la nostra vita…..

Carmelo Caldone

Omaggio al paese natale


al castello

Eremo di stelle che ti adagi in seno alle nostre madri,

impietrito d’amore e d’austero padre… il tuo castello

e sognante volto  di lune e tramonti.

Nell’età bianca e ginocchia ferite di strada

quel tuo dono immemore di versi d’oro.

Fu scrigno chiuso casa mia

e come airone involato un’ala non s’aprì

che nel tenue sorriso di mia madre

e mio padre…

Carmelo Caldone

Il mio ultimo libro


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Per tutti i miei cari amici e sostenitori è in uscita il mio ultimo libro di poesie

Chiunque sia interessato potrà rivolgersi direttemente a me.

Con affetto a voi tutti

Carmelo Caldone