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Archivi categoria: poesie

Colloquio di due innamorati


colloquio d'amore

L’altro senso dell’amore


l'altro senso dell'amore

Composta nella stazione di Grottole


stazione grottole

Spiove il silenzio dove passarono treni dal triste commiato
ricordi ragazza i tuoi vent’anni? Allora inneggiavi il calice del blando arrivederci e alla tua giovinezza porgevi il fiore del loto. Ora non è rimasto che la tua veste nuziale d’immagini e voci sulla nostra terra rifiorita e quel bambino con l’alloro sulla fronte dal verde rimpianto.

Carmelo Caldone

Il vagabondo(tratto da viaggi)


Una mezza sigaretta raccolta tra il vuoto dell’indifferenza e una mano tesa che diede carezze,quel vagabondo che si rassegnava dignitoso alla mente elegante del destino con un sorriso lontano dal volto simile a fronda vagante e svanita…e la città genuflessa ai suoi eterni combattenti del bene e del male.

Carmelo Caldone

Storie di amori


Ogni ora del giorno

dove cangiante si fa il pensiero

dal lieto ricordo all’ultimo addio

e la vita scatenò il suo ribelle destino

nelle nostre più tenere illusioni

…si mostrò con un baleno

come il sole di un greve autunno.

 

Carmelo Caldone

 

Nelle stazioni


Spettacolo di ritorni e addii nell’aria ferrea

di stelle corporee scese dal cielo sulla terra.

Amori che tolgono o aggiungono spine

nella grande ghirlanda dell’esistenza

e sirene che toccano il silenzio

a disturbare l’incanto dell’infinito.

Amori clandestini che accecano

il destino e la ragione

per non scorgerli nella follia

e  l’ultimo senza dimora

con gli astri sui vestiti lungo i binari

a cercar sollievo negli sguardi altrove.

 

Carmelo Caldone

 

Grottole “dalla mia finestra natale (frammento)


Mi manca questo paesaggio…e penso se potrà ancora ricordarmi come un’ala che lasciò qualche ombra di volo.
Ti osservavo padre dei secoli con chiome di corvi e bianche nuvole immemore di criniera verso l’incontro di un amore leggendario…odo ancora sussurri ove il vento s’accorda al canto nostalgico dei tanti figli e fratelli lontani…

Carmelo Caldone

 

finestra natale