Feed RSS

La poetessa (sesta parte)


images (15)

I giorni di noi uomini

passano tra la pochezza e l’illusione

e la vanità di essere grandi … svanisce,

svanisce nel lume della nostra stessa  idea

…Quale idea?

L’idea di sapere amare?

Ma come possiamo farci maestri

se non abbiamo il senso della fine

o l’inzio di  queste meravigliose note.

…Io la vidi nel lago di una città

fra le onde di luci

scivolare col  biancore del  cigno…leggera.

…Era il grido e la quiete

era il conflitto tra il sole e la luna

per lasciarmi  qualcosa di più grande.

…D’addio non si potrà morire mai

poichè l’arciere delle sue  primavere

si pone tra la pietra del perdono

e tra l’alba  di una nuova vita.

…D’addio non potrò morire mai

quando nel silenzio d’argento

vi è la traccia di un sentiero immortale.

Io la vidi nel lago di una città

fra le onde di luci

scivolare col biancore di un cigno…leggera.

 

Carmelo Caldone

 

 

 

Annunci

Informazioni su carmelocaldone

Scrivimi: caldonegs@virgilio.it

»

  1. Parole delicate ed evocative, molto bella. Sorrisi,65Luna

    Rispondi
  2. La riesco a vedere anch’io caro Carmelo e merito dei tuoi versi straordinari. Come dice 65Luna una poesia evocativa. Un abbraccio. Isabella

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: